Aggiudicazione definitiva
OP/624 IV Procedure per la difesa dagli allagamenti della fase provvisoria 01.09.2024 - 31.08.2025
Convenzione n. 7191 di rep. del 04.10.1991 - CUP D51B02000050001
Arsenale di Venezia - selezione fornitori terzi per supporto informatico specialistico
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Gara #179
PROCEDURA NEGOZIATA TELEMATICA SENZA BANDO ai sensi dell’art. 50 comma 1 Lett. e) del D. Lgs. 36/2023 per l’affidamento di servizi di manutenzione preventiva, a guasto ed evolutiva su infrastruttura IT del Gestore dell’EsercizioOP/624 IV Procedure per la difesa dagli allagamenti della fase provvisoria 01.09.2024 - 31.08.2025
Informazioni appalto
24/06/2024
Negoziata
Servizi
€ 219.500,00
Libardo Stefano
Categorie merceologiche
725 - Servizi informatici
Lotti
Aggiudicazione definitiva
1
B23526CC8A
D51B02000050001
Solo prezzo
PROCEDURA NEGOZIATA TELEMATICA SENZA BANDO ai sensi dell’art. 50 comma 1 Lett. e) del D. Lgs. 36/2023 per l’affidamento di servizi di manutenzione preventiva, a guasto ed evolutiva su infrastruttura IT del Gestore dell’EsercizioOP/624 IV Procedure per la difesa dagli allagamenti della fase provvisoria 01.09.2024 - 31.08.2025
OP/624 IV Procedure per la difesa dagli allagamenti della fase provvisoria 01.09.2024 – 31.08.2025Convenzione n. 7191 di rep. del 04.10.1991 - CUP D51B02000050001
Arsenale di Venezia - selezione fornitori terzi per supporto informatico specialistico
€ 219.500,00
€ 0,00
€ 0,00
€ 145.942,20
prot. n. 1178 del 23.01.2025
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 01281420297 | SETI srl |
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Trevisiol | Silvia | Componente |
| Ambrosini | Monica | Segretario |
Scadenze
03/07/2024 12:00
10/07/2024 12:00
11/07/2024 16:00
Avvisi pubblici
Chiarimenti
28/06/2024 14:13
Quesito #1
Secondo il punto di vista del nostro ufficio gare, l'importo a base d'asta è €151.500,00 mentre il valore di €219.500,00 è il valore stimato del contratto d'appalto. Tutte le richieste di capacità tecnica dovrebbero quindi essere rapportate all'importo a base d'asta e non al valore complessivo. Si chiede quindi conferma di tale interpretazione.
02/07/2024 16:45
Risposta
In relazione al quesito posto, con riferimento al punto 7.3 del Disciplinare lettera c) si conferma quanto in esso contenuto, ossia che i requisiti tecnici sono rapportati all'importo a base d'asta (Euro 151.500,00), quindi al netto delle opzioni.
28/06/2024 16:44
Quesito #2
A. Non è specificatamente previsto in alcun documento di gara se si devono ritenere incluse nel servizio anche sostituzioni di hardware guasto. Si chiede quindi se l’intervento è solo relativo alla parte sistemistica o se devono essere fornite anche parti sostitutive.
B. In relazione al punto A si chiede se l’hardware oggetto di manutenzione è già coperto da garanzia e assistenza hardware.
C. Si chiede se per tutte le piattaforme esplicitate nel Capitolato d’Appalto e negli altri documenti di gara, sia attivo regolare contratto di maintenance software e/o se eventualmente tali contratti devono essere erogati nell’ambito del servizio oggetto di affidamento.
B. In relazione al punto A si chiede se l’hardware oggetto di manutenzione è già coperto da garanzia e assistenza hardware.
C. Si chiede se per tutte le piattaforme esplicitate nel Capitolato d’Appalto e negli altri documenti di gara, sia attivo regolare contratto di maintenance software e/o se eventualmente tali contratti devono essere erogati nell’ambito del servizio oggetto di affidamento.
28/06/2024 18:07
Risposta
Come indicato dal Capitolato la stazione appaltante provvederà al rinnovo dei contratti di manutenzione (assistenza e garanzia del produttore o di terze parti), vedasi pagina 22.
Alcuni prevedranno l’intervento in loco, altri l’invio del pezzo. E’ compito dell’aggiudicatario – come indicato nel Capitolato – coinvolgere i produttori e portare a termine l’attività correttiva (vedasi sempre pag. 22).
Si ribadisce quanto già scritto nel Capitolato “E’ compito dell’aggiudicatario – come indicato nel Capitolato – coinvolgere i produttori e portare a termine l’attività correttiva (vedasi sempre pag. 22)”. L’aggiudicatario, sulla base dei contratti di assistenza e garanzia del produttore o di terze parti (siano essi ordinari o con uso di scorte) si occuperà di seguire il processo di sostituzione da parte di chi eroga questi contratti e di effettuare le riconfigurazioni necessarie (aggiornamento delle configurazioni, inserimento dei file di configurazione preventivamente salvati periodicamente, ecc.).
Sono pertanto previsti solo gli interventi sistemistici essendo le parti sostitutive oggetto di altri appalti, che garantiscono la sostituzione dello stesso (in termini di componenti di ricambio) e di mantenimento dei diritti sul software.
Alcuni prevedranno l’intervento in loco, altri l’invio del pezzo. E’ compito dell’aggiudicatario – come indicato nel Capitolato – coinvolgere i produttori e portare a termine l’attività correttiva (vedasi sempre pag. 22).
Si ribadisce quanto già scritto nel Capitolato “E’ compito dell’aggiudicatario – come indicato nel Capitolato – coinvolgere i produttori e portare a termine l’attività correttiva (vedasi sempre pag. 22)”. L’aggiudicatario, sulla base dei contratti di assistenza e garanzia del produttore o di terze parti (siano essi ordinari o con uso di scorte) si occuperà di seguire il processo di sostituzione da parte di chi eroga questi contratti e di effettuare le riconfigurazioni necessarie (aggiornamento delle configurazioni, inserimento dei file di configurazione preventivamente salvati periodicamente, ecc.).
Sono pertanto previsti solo gli interventi sistemistici essendo le parti sostitutive oggetto di altri appalti, che garantiscono la sostituzione dello stesso (in termini di componenti di ricambio) e di mantenimento dei diritti sul software.
03/07/2024 11:03
Quesito #3
Numero 1
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
nella proposta tecnico economica dovrà essere indicato che all’atto della fornitura degli apparati, quando consegnati alla Stazione Appaltante e che diventeranno di proprietà della stessa, si applicherà la codifica, mutuata dalla codifica applicata per le altre componenti del Sistema MOSE, al fine di gestire la cespitazione, il magazzino e gli ordini per la manutenzione in modo coerente ed omogeneo con il resto dell’opera
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Numero 2
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
tutti gli eventuali apparati attivi che saranno oggetto delle forniture e/o utilizzati per erogare i servizi dovranno essere posizionati al di sopra della quota +2,30 m s.m.m. nelle aree allagabili dalla marea e comunque a quote superiori alla possibile massima piena con tempo di ritorno 1.000 anni per le aree a rischio idrogeologico, al fine di garantirne il funzionamento anche con eventi eccezionali;
A che altezza si trovano attualmente i CED ed i relativi rack?
Numero 3
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
l’affidatario dovrà impegnarsi a produrre e consegnare, a fornitura e posa o attivazioni ultimate la documentazione sul servizio attivato, sui percorsi all’interno dell’infrastruttura della Stazione Appaltante e sui manufatti, impianti e apparati forniti allo scrivente, con particolare riguardo alle indicazioni necessarie a reperire in sito le reti tecnologiche e le relative apparecchiature che siano a loro volta state oggetto di intervento ed, in generale, la documentazione tecnica sottoscritta da tecnici abilitati (as built, schemi unifilari ed ogni altro disegno tecnico necessario per la corretta gestione del realizzato, compreso il piano di manutenzione predisposto sull’effettiva soluzione realizzata, comprese le schede tecniche degli apparati e degli impianti installati, le dichiarazioni di conformità degli impianti a regola d’arte con i relativi allegati e i rapporti di collaudo funzionale, le dichiarazioni di conformità dei materiali e le certificazioni relative al cablaggio strutturato) ed ogni altra informazione e documento che la legge preveda sia consegnato al COMMITTENTE al termine delle attività di attivazione;
Attività di cablaggio sono da ritenersi incluse nel servizio? Gli schemi, ad esempio, nel caso di sostituzione componenti, devono essere rifatti?
Numero 4
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI.
gli elaborati grafici saranno in formato .DWG per Autocad 2015 o precedenti o in formato .DXF compatibile con Autocad;
Gli schemi sono attualmente già in formato .DWG Autocad 2015 o .DXF compatibili?
Numero 5
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Dell EMC ML3 Tape Library e relative espansione
Si prega confermare la disponibilità di una sola tape library ed il CED che la ospita.
Numero 6
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Le postazioni operatore sono collocate presso l’Arsenale all’interno degli edifici Tesa 111 (18 postazioni), Tesa 112 (44 postazioni), Edificio 63 (2 postazioni) e Edificio 76 (11 postazioni).
Che tipo di supporto / attività si aspetta per le PdL?
Numero 7
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
È operativo un sistema di monitoraggio basato su software OPManager di ManageEngine.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW OPManager di ManageEngine.
Numero 8
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Esiste un tool di ticketing sistema basato sul software Service Desk Plus di ManageEngine che può essere utilizzato come base per il tracciamento delle attività.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW ServiceDesk+ di ManageEngine ed a chi resta in carico la configurazione delle nuove utenze.
Numero 9
2.8 Aspetti generali.
Il servizio dovrà garantire a livello di gestione che comprenda sia gli aggiornamenti minori che quelli più complessi, da applicarsi previo accordo con l’unità UICT e previa valutazione degli impatti sul software operativo.
Si prega di confermare che l'attività preveda l'adeguamento dell'infrastruttura esistente per mezzo di aggiornamenti minori/complessi e che eventuali progetti che implicano una revisione architetturale, siano esclusi.
Numero 10
2.8 Aspetti generali.
In questa fase l’affidatario dovrà aggiornare l’asset inventory degli apparati oggetto del servizio, verificandone e registrando le configurazioni, le versioni di S.O. e firmware, lo stato generale e le scadenze EOF oltre che la verifica e conformità rispetto alle regole di gestione ordinata. Dovrà inoltre effettuare una analisi delle prestazioni, verificando che siano ottimizzate e da utilizzarsi come riferimento per le verifiche periodiche successive.
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Numero 11
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
a) periodica giornaliera semplificata dello stato dei sistemi con utilizzo del sistema di monitoraggio Manage Engine;
Si intende la verifica sul sistema di monitoraggio ManageEngine dei parametri registrati o l'utilizzo della checklist che sarà fornita in fase di presa in carico del servizio?
Numero 12
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
b) verifica approfondita con periodicità di una volta al mese per il periodo maggio – settembre e due volte al mese nel periodo ottobre – aprile;
Esiste un'altra checklist oltre a quella fornita e che sarà utilizzata per la verifica giornaliera?
Numero 13
2.9.2 Servizio di manutenzione correttiva.
Sarà compito dell’aggiudicatario fornire all’avvio del servizio un elenco completo dei guasti tipici da classificare come bloccanti e un elenco dei guasti tipici da classificare come non bloccanti, a valle della fase di assessment del sistema.
Si prega di chiarire cosa è atteso come deliverable di questa attività
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
nella proposta tecnico economica dovrà essere indicato che all’atto della fornitura degli apparati, quando consegnati alla Stazione Appaltante e che diventeranno di proprietà della stessa, si applicherà la codifica, mutuata dalla codifica applicata per le altre componenti del Sistema MOSE, al fine di gestire la cespitazione, il magazzino e gli ordini per la manutenzione in modo coerente ed omogeneo con il resto dell’opera
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Numero 2
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
tutti gli eventuali apparati attivi che saranno oggetto delle forniture e/o utilizzati per erogare i servizi dovranno essere posizionati al di sopra della quota +2,30 m s.m.m. nelle aree allagabili dalla marea e comunque a quote superiori alla possibile massima piena con tempo di ritorno 1.000 anni per le aree a rischio idrogeologico, al fine di garantirne il funzionamento anche con eventi eccezionali;
A che altezza si trovano attualmente i CED ed i relativi rack?
Numero 3
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
l’affidatario dovrà impegnarsi a produrre e consegnare, a fornitura e posa o attivazioni ultimate la documentazione sul servizio attivato, sui percorsi all’interno dell’infrastruttura della Stazione Appaltante e sui manufatti, impianti e apparati forniti allo scrivente, con particolare riguardo alle indicazioni necessarie a reperire in sito le reti tecnologiche e le relative apparecchiature che siano a loro volta state oggetto di intervento ed, in generale, la documentazione tecnica sottoscritta da tecnici abilitati (as built, schemi unifilari ed ogni altro disegno tecnico necessario per la corretta gestione del realizzato, compreso il piano di manutenzione predisposto sull’effettiva soluzione realizzata, comprese le schede tecniche degli apparati e degli impianti installati, le dichiarazioni di conformità degli impianti a regola d’arte con i relativi allegati e i rapporti di collaudo funzionale, le dichiarazioni di conformità dei materiali e le certificazioni relative al cablaggio strutturato) ed ogni altra informazione e documento che la legge preveda sia consegnato al COMMITTENTE al termine delle attività di attivazione;
Attività di cablaggio sono da ritenersi incluse nel servizio? Gli schemi, ad esempio, nel caso di sostituzione componenti, devono essere rifatti?
Numero 4
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI.
gli elaborati grafici saranno in formato .DWG per Autocad 2015 o precedenti o in formato .DXF compatibile con Autocad;
Gli schemi sono attualmente già in formato .DWG Autocad 2015 o .DXF compatibili?
Numero 5
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Dell EMC ML3 Tape Library e relative espansione
Si prega confermare la disponibilità di una sola tape library ed il CED che la ospita.
Numero 6
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Le postazioni operatore sono collocate presso l’Arsenale all’interno degli edifici Tesa 111 (18 postazioni), Tesa 112 (44 postazioni), Edificio 63 (2 postazioni) e Edificio 76 (11 postazioni).
Che tipo di supporto / attività si aspetta per le PdL?
Numero 7
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
È operativo un sistema di monitoraggio basato su software OPManager di ManageEngine.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW OPManager di ManageEngine.
Numero 8
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Esiste un tool di ticketing sistema basato sul software Service Desk Plus di ManageEngine che può essere utilizzato come base per il tracciamento delle attività.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW ServiceDesk+ di ManageEngine ed a chi resta in carico la configurazione delle nuove utenze.
Numero 9
2.8 Aspetti generali.
Il servizio dovrà garantire a livello di gestione che comprenda sia gli aggiornamenti minori che quelli più complessi, da applicarsi previo accordo con l’unità UICT e previa valutazione degli impatti sul software operativo.
Si prega di confermare che l'attività preveda l'adeguamento dell'infrastruttura esistente per mezzo di aggiornamenti minori/complessi e che eventuali progetti che implicano una revisione architetturale, siano esclusi.
Numero 10
2.8 Aspetti generali.
In questa fase l’affidatario dovrà aggiornare l’asset inventory degli apparati oggetto del servizio, verificandone e registrando le configurazioni, le versioni di S.O. e firmware, lo stato generale e le scadenze EOF oltre che la verifica e conformità rispetto alle regole di gestione ordinata. Dovrà inoltre effettuare una analisi delle prestazioni, verificando che siano ottimizzate e da utilizzarsi come riferimento per le verifiche periodiche successive.
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Numero 11
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
a) periodica giornaliera semplificata dello stato dei sistemi con utilizzo del sistema di monitoraggio Manage Engine;
Si intende la verifica sul sistema di monitoraggio ManageEngine dei parametri registrati o l'utilizzo della checklist che sarà fornita in fase di presa in carico del servizio?
Numero 12
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
b) verifica approfondita con periodicità di una volta al mese per il periodo maggio – settembre e due volte al mese nel periodo ottobre – aprile;
Esiste un'altra checklist oltre a quella fornita e che sarà utilizzata per la verifica giornaliera?
Numero 13
2.9.2 Servizio di manutenzione correttiva.
Sarà compito dell’aggiudicatario fornire all’avvio del servizio un elenco completo dei guasti tipici da classificare come bloccanti e un elenco dei guasti tipici da classificare come non bloccanti, a valle della fase di assessment del sistema.
Si prega di chiarire cosa è atteso come deliverable di questa attività
03/07/2024 14:45
Risposta
Numero 1
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
nella proposta tecnico economica dovrà essere indicato che all’atto della fornitura degli apparati, quando consegnati alla Stazione Appaltante e che diventeranno di proprietà della stessa, si applicherà la codifica, mutuata dalla codifica applicata per le altre componenti del Sistema MOSE, al fine di gestire la cespitazione, il magazzino e gli ordini per la manutenzione in modo coerente ed omogeneo con il resto dell’opera
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Risposta 1
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 2
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
tutti gli eventuali apparati attivi che saranno oggetto delle forniture e/o utilizzati per erogare i servizi dovranno essere posizionati al di sopra della quota +2,30 m s.m.m. nelle aree allagabili dalla marea e comunque a quote superiori alla possibile massima piena con tempo di ritorno 1.000 anni per le aree a rischio idrogeologico, al fine di garantirne il funzionamento anche con eventi eccezionali;
A che altezza si trovano attualmente i CED ed i relativi rack?
Risposta 2
Sono già a quota superiore a +2,30 m s.m.m.
Numero 3
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
l’affidatario dovrà impegnarsi a produrre e consegnare, a fornitura e posa o attivazioni ultimate la documentazione sul servizio attivato, sui percorsi all’interno dell’infrastruttura della Stazione Appaltante e sui manufatti, impianti e apparati forniti allo scrivente, con particolare riguardo alle indicazioni necessarie a reperire in sito le reti tecnologiche e le relative apparecchiature che siano a loro volta state oggetto di intervento ed, in generale, la documentazione tecnica sottoscritta da tecnici abilitati (as built, schemi unifilari ed ogni altro disegno tecnico necessario per la corretta gestione del realizzato, compreso il piano di manutenzione predisposto sull’effettiva soluzione realizzata, comprese le schede tecniche degli apparati e degli impianti installati, le dichiarazioni di conformità degli impianti a regola d’arte con i relativi allegati e i rapporti di collaudo funzionale, le dichiarazioni di conformità dei materiali e le certificazioni relative al cablaggio strutturato) ed ogni altra informazione e documento che la legge preveda sia consegnato al COMMITTENTE al termine delle attività di attivazione;
Attività di cablaggio sono da ritenersi incluse nel servizio? Gli schemi, ad esempio, nel caso di sostituzione componenti, devono essere rifatti?
Risposta 3
Le piccole attività di cablaggio eventualmente necessarie nella fase di sostituzione/intervento su componenti soggette alla manutenzione preventiva fornite da terzi, non il cablaggio strutturato.
Numero 4
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI.
gli elaborati grafici saranno in formato .DWG per Autocad 2015 o precedenti o in formato .DXF compatibile con Autocad;
Gli schemi sono attualmente già in formato .DWG Autocad 2015 o .DXF compatibili?
Risposta 4
Si. Per documenti più recenti saranno resi compatibili.
Numero 5
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Dell EMC ML3 Tape Library e relative espansione
Si prega confermare la disponibilità di una sola tape library ed il CED che la ospita.
Risposta 5
Si in CED n. 1 Tesa 111
Numero 6
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Le postazioni operatore sono collocate presso l’Arsenale all’interno degli edifici Tesa 111 (18 postazioni), Tesa 112 (44 postazioni), Edificio 63 (2 postazioni) e Edificio 76 (11 postazioni).
Che tipo di supporto / attività si aspetta per le PdL?
Risposta 6
Attività ordinarie di configurazione/aggiornamento/sostituzione con quelle a magazzino, solo se richiesto da UICT e non già eseguito da UICT
Numero 7
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
È operativo un sistema di monitoraggio basato su software OPManager di ManageEngine.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW OPManager di ManageEngine.
Risposta 7
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 8
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Esiste un tool di ticketing sistema basato sul software Service Desk Plus di ManageEngine che può essere utilizzato come base per il tracciamento delle attività.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW ServiceDesk+ di ManageEngine ed a chi resta in carico la configurazione delle nuove utenze.
Risposta 8
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 9
2.8 Aspetti generali.
Il servizio dovrà garantire a livello di gestione che comprenda sia gli aggiornamenti minori che quelli più complessi, da applicarsi previo accordo con l’unità UICT e previa valutazione degli impatti sul software operativo.
Si prega di confermare che l'attività preveda l'adeguamento dell'infrastruttura esistente per mezzo di aggiornamenti minori/complessi e che eventuali progetti che implicano una revisione architetturale, siano esclusi.
Risposta 9
Si conferma
Numero 10
2.8 Aspetti generali.
In questa fase l’affidatario dovrà aggiornare l’asset inventory degli apparati oggetto del servizio, verificandone e registrando le configurazioni, le versioni di S.O. e firmware, lo stato generale e le scadenze EOF oltre che la verifica e conformità rispetto alle regole di gestione ordinata. Dovrà inoltre effettuare una analisi delle prestazioni, verificando che siano ottimizzate e da utilizzarsi come riferimento per le verifiche periodiche successive.
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Risposta 10
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 11
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
a) periodica giornaliera semplificata dello stato dei sistemi con utilizzo del sistema di monitoraggio Manage Engine;
Si intende la verifica sul sistema di monitoraggio ManageEngine dei parametri registrati o l'utilizzo della checklist che sarà fornita in fase di presa in carico del servizio?
Risposta 11
Si intende la verifica sul sistema di monitoraggio ManageEngine dei parametri registrati e delle indicazioni riportate per la check list di verifica giornaliera che sarà fornita da UICT
Numero 12
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
b) verifica approfondita con periodicità di una volta al mese per il periodo maggio – settembre e due volte al mese nel periodo ottobre – aprile;
Esiste un'altra checklist oltre a quella fornita e che sarà utilizzata per la verifica giornaliera?
Risposta 12
Sarà fornita da UICT
Numero 13
2.9.2 Servizio di manutenzione correttiva.
Sarà compito dell’aggiudicatario fornire all’avvio del servizio un elenco completo dei guasti tipici da classificare come bloccanti e un elenco dei guasti tipici da classificare come non bloccanti, a valle della fase di assessment del sistema.
Si prega di chiarire cosa è atteso come deliverable di questa attività
Risposta 13
A valle dell’assessment del sistema l’aggiudicatario dovrà fornire una lista dei guasti tipici considerati bloccanti e dei guasti considerati non bloccanti al fine di definire in caso di attivazione sotto quali SLA ricade la singola attivazione per la manutenzione correttiva.
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
nella proposta tecnico economica dovrà essere indicato che all’atto della fornitura degli apparati, quando consegnati alla Stazione Appaltante e che diventeranno di proprietà della stessa, si applicherà la codifica, mutuata dalla codifica applicata per le altre componenti del Sistema MOSE, al fine di gestire la cespitazione, il magazzino e gli ordini per la manutenzione in modo coerente ed omogeneo con il resto dell’opera
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Risposta 1
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 2
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
tutti gli eventuali apparati attivi che saranno oggetto delle forniture e/o utilizzati per erogare i servizi dovranno essere posizionati al di sopra della quota +2,30 m s.m.m. nelle aree allagabili dalla marea e comunque a quote superiori alla possibile massima piena con tempo di ritorno 1.000 anni per le aree a rischio idrogeologico, al fine di garantirne il funzionamento anche con eventi eccezionali;
A che altezza si trovano attualmente i CED ed i relativi rack?
Risposta 2
Sono già a quota superiore a +2,30 m s.m.m.
Numero 3
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI
l’affidatario dovrà impegnarsi a produrre e consegnare, a fornitura e posa o attivazioni ultimate la documentazione sul servizio attivato, sui percorsi all’interno dell’infrastruttura della Stazione Appaltante e sui manufatti, impianti e apparati forniti allo scrivente, con particolare riguardo alle indicazioni necessarie a reperire in sito le reti tecnologiche e le relative apparecchiature che siano a loro volta state oggetto di intervento ed, in generale, la documentazione tecnica sottoscritta da tecnici abilitati (as built, schemi unifilari ed ogni altro disegno tecnico necessario per la corretta gestione del realizzato, compreso il piano di manutenzione predisposto sull’effettiva soluzione realizzata, comprese le schede tecniche degli apparati e degli impianti installati, le dichiarazioni di conformità degli impianti a regola d’arte con i relativi allegati e i rapporti di collaudo funzionale, le dichiarazioni di conformità dei materiali e le certificazioni relative al cablaggio strutturato) ed ogni altra informazione e documento che la legge preveda sia consegnato al COMMITTENTE al termine delle attività di attivazione;
Attività di cablaggio sono da ritenersi incluse nel servizio? Gli schemi, ad esempio, nel caso di sostituzione componenti, devono essere rifatti?
Risposta 3
Le piccole attività di cablaggio eventualmente necessarie nella fase di sostituzione/intervento su componenti soggette alla manutenzione preventiva fornite da terzi, non il cablaggio strutturato.
Numero 4
2.4 ART. 6 – CRITERI GENERALI.
gli elaborati grafici saranno in formato .DWG per Autocad 2015 o precedenti o in formato .DXF compatibile con Autocad;
Gli schemi sono attualmente già in formato .DWG Autocad 2015 o .DXF compatibili?
Risposta 4
Si. Per documenti più recenti saranno resi compatibili.
Numero 5
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Dell EMC ML3 Tape Library e relative espansione
Si prega confermare la disponibilità di una sola tape library ed il CED che la ospita.
Risposta 5
Si in CED n. 1 Tesa 111
Numero 6
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Le postazioni operatore sono collocate presso l’Arsenale all’interno degli edifici Tesa 111 (18 postazioni), Tesa 112 (44 postazioni), Edificio 63 (2 postazioni) e Edificio 76 (11 postazioni).
Che tipo di supporto / attività si aspetta per le PdL?
Risposta 6
Attività ordinarie di configurazione/aggiornamento/sostituzione con quelle a magazzino, solo se richiesto da UICT e non già eseguito da UICT
Numero 7
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
È operativo un sistema di monitoraggio basato su software OPManager di ManageEngine.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW OPManager di ManageEngine.
Risposta 7
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 8
2.7 Descrizione dei sistemi oggetto di servizio.
Esiste un tool di ticketing sistema basato sul software Service Desk Plus di ManageEngine che può essere utilizzato come base per il tracciamento delle attività.
Si prega confermare che la Committente, metterà a disposizione le licenze necessarie per l'utilizzo del SW ServiceDesk+ di ManageEngine ed a chi resta in carico la configurazione delle nuove utenze.
Risposta 8
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 9
2.8 Aspetti generali.
Il servizio dovrà garantire a livello di gestione che comprenda sia gli aggiornamenti minori che quelli più complessi, da applicarsi previo accordo con l’unità UICT e previa valutazione degli impatti sul software operativo.
Si prega di confermare che l'attività preveda l'adeguamento dell'infrastruttura esistente per mezzo di aggiornamenti minori/complessi e che eventuali progetti che implicano una revisione architetturale, siano esclusi.
Risposta 9
Si conferma
Numero 10
2.8 Aspetti generali.
In questa fase l’affidatario dovrà aggiornare l’asset inventory degli apparati oggetto del servizio, verificandone e registrando le configurazioni, le versioni di S.O. e firmware, lo stato generale e le scadenze EOF oltre che la verifica e conformità rispetto alle regole di gestione ordinata. Dovrà inoltre effettuare una analisi delle prestazioni, verificando che siano ottimizzate e da utilizzarsi come riferimento per le verifiche periodiche successive.
Si prega confermare che si potrà utilizzare lo strumento di asset inventory messo a disposizione dalla piattaforma ManageEngine ServiceDesk+
Risposta 10
Si conferma che l’aggiudicatario potrà utilizzare lo strumento, tramite autorizzazioni e abilitazioni che saranno fornite da UICT.
Numero 11
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
a) periodica giornaliera semplificata dello stato dei sistemi con utilizzo del sistema di monitoraggio Manage Engine;
Si intende la verifica sul sistema di monitoraggio ManageEngine dei parametri registrati o l'utilizzo della checklist che sarà fornita in fase di presa in carico del servizio?
Risposta 11
Si intende la verifica sul sistema di monitoraggio ManageEngine dei parametri registrati e delle indicazioni riportate per la check list di verifica giornaliera che sarà fornita da UICT
Numero 12
2.9.1 Servizio di manutenzione preventiva.
b) verifica approfondita con periodicità di una volta al mese per il periodo maggio – settembre e due volte al mese nel periodo ottobre – aprile;
Esiste un'altra checklist oltre a quella fornita e che sarà utilizzata per la verifica giornaliera?
Risposta 12
Sarà fornita da UICT
Numero 13
2.9.2 Servizio di manutenzione correttiva.
Sarà compito dell’aggiudicatario fornire all’avvio del servizio un elenco completo dei guasti tipici da classificare come bloccanti e un elenco dei guasti tipici da classificare come non bloccanti, a valle della fase di assessment del sistema.
Si prega di chiarire cosa è atteso come deliverable di questa attività
Risposta 13
A valle dell’assessment del sistema l’aggiudicatario dovrà fornire una lista dei guasti tipici considerati bloccanti e dei guasti considerati non bloccanti al fine di definire in caso di attivazione sotto quali SLA ricade la singola attivazione per la manutenzione correttiva.