Aggiudicazione definitiva

Gara #978

AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE. PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DIRETTO AI SENSI DEL DLGS N. 36/2023 PREVIA PUBBLICAZIONE DI AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI SUPPORTO OPERATIVO AL SOC, TRIAGE E CYBER SECURITY GOVERNANCE. SIN.C.17
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Informazioni appalto

27/08/2026
Affidamento con indagine di mercato
Servizi
€ 60.000,00
Libardo Stefano

Categorie merceologiche

72 - Servizi informatici: consulenza, sviluppo di software, Internet e supporto

Lotti

Aggiudicazione definitiva
1
BD95F3ACEC
Solo prezzo
AVVISO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE. PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DIRETTO AI SENSI DEL DLGS N. 36/2023 PREVIA PUBBLICAZIONE DI AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI SUPPORTO OPERATIVO AL SOC, TRIAGE E CYBER SECURITY GOVERNANCE.SIN.C.17
Si veda documento allegato
€ 60.000,00
€ 0,00
€ 0,00

Scadenze

11/09/2026 13:00
15/09/2026 13:00
15/09/2026 13:30

Chiarimenti

27/08/2026 18:59
Quesito #1
Chiedo gentilmente un chiarimento su "Il luogo di erogazione del servizio è situato presso i CED in Arsenale e alle bocche di porto lagunari." E' da intendersi con presenza in loco, oppure è possibile proporre l'offerta con servizio di assistenza da remoto, o anche in modalità ibrida con alcuni interventi in presenza combinati con servizio da remoto.
Al fine di poter formulare l'offerta economica, è necessario conoscere l'orario di lavoro e il numero di ore settimanali.
Considerando che l'affidamento avverrà dopo il giorno 01/09, si chiede gentilmente di specificare la data di inizio e conclusione del servizio.



31/08/2026 15:44
Risposta
Va bene offerta in modalità ibrida, è da considerarsi prevalente l’assistenza in sito, può essere quotata l’assistenza da remoto, con quotazioni economiche diversificate.

Orario di lavoro: 8x5 salvo attivazioni per acqua alta, orario 8-17. Possono essere indicate quotazioni economiche per ore extra, diurne e notturne.

Inizio del servizio: non appena si chiude l’affidamento, conclusione al momento 31/12/26


28/08/2026 12:34
Quesito #2
Il capitolato riporta "3. Ritardi nella gestione delle incombenze relative all’allineamento normativo che portino a sanzioni al Gestore MOSE, verrà applicata una penale pari alla sanzione ricevuta. "
A tal proposito si chiede gentilmente conferma se il Gestore Mose è soggetto importante o essenziale NIS 2, e se l'allineamento normativo deve avvenire entro il 31 ottobre 2026.
Considerata l'imminente scadenza, è necessario stabilire quali politiche e procedure sono già ultimate indicando il riferimento alle misure tecniche di base riportate all'indirizzo https://www.acn.gov.it/portale/nis/modalita-specifiche-base .




31/08/2026 15:46
Risposta
Il Consorzio Venezia Nuova è stato escluso dall'applicazione NIS2 per l'anno 2026, ma è soggetto alle disposizioni di cui al Decreto Legge 105/2019 e smi quale Soggetto Perimetro.

31/08/2026 15:23
Quesito #3
Si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. Data di avvio — Il documento indica come periodo base 01/09/2026 – 31/12/2026, mentre il termine per la presentazione delle offerte è l'11/09/2026: la data di inizio è quindi anteriore alla scadenza della procedura. Si chiede di confermare se si tratti di un refuso e di comunicare l'effettiva data di avvio del servizio.


2. Importo e proroga — Si chiede di confermare se il corrispettivo massimo di € 60.000 indicato al p. 4 sia riferito al solo periodo base ovvero comprenda anche l'eventuale proroga fino al 30/06/2027; in caso di proroga, di precisarne le modalità di remunerazione (medesimo rateo mensile o importo aggiuntivo).


3. Modalità di erogazione — Preso atto del luogo di erogazione indicato al p. 2.4, si chiede di precisare il modello di presenza richiesto: se sia prevista presenza on-site continuativa ovvero attivabile su richiesta, e se le attività di analisi, qualificazione e advisory possano essere erogate prevalentemente da remoto.


4. Ambito Perimetro — Considerata l'inclusione dell'infrastruttura nel Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica, si chiede di precisare: (i) se il perimetro operativo (reti, sistemi e servizi ICT oggetto del servizio) e la relativa classificazione degli incidenti applicabile saranno resi disponibili all'aggiudicatario, anche in regime di riservatezza/NDA; (ii) se gli adempimenti verso il CVCN per l'approvvigionamento di beni e servizi ICT rientrino nell'ambito del servizio; (iii) se sarà resa disponibile la baseline delle misure di sicurezza di riferimento adottata dal Gestore.


5. Contesto SOC esistente — Rilevato che il documento presuppone strumenti e fornitori già presenti (p. 2.1 e p. 3.1), si chiede di indicare se sia già operativo un Fornitore SOC e quali piattaforme (SIEM/SOAR e strumenti di sicurezza) siano in esercizio, nonché quali interfacce, accessi e livelli di autorizzazione saranno resi disponibili al Fornitore.


6. Penali — imputabilità — Con riferimento alle penali di cui alla sezione 5, si chiede di confermare che si applichino esclusivamente ai ritardi imputabili al Fornitore e in rapporto di causa diretta con le attività di propria competenza (analisi, verifica, classificazione ed escalation), con esclusione delle concause e delle fasi di esecuzione, contenimento e ripristino in capo a terzi (Fornitore SOC, Incident Response, Gestore MOSE).


7. Penali — massimale e quantificazione — Si chiede l'introduzione di un massimale complessivo alle penali, commisurato all'importo contrattuale, e l'indicazione dei criteri di determinazione dell'"importo di ripristino del sistema" e dei "costi di sollevamento" di cui alla sezione 5, trattandosi di importi non predeterminati.


8. Dimensionamento delle attività on-demand — Ai fini del dimensionamento di un servizio a prezzo fisso, si chiede di fornire una stima dei volumi attesi (numero indicativo di eventi/incidenti e di richieste on-demand su base mensile) e/o l'eventuale tetto di ore o giornate previsto.


9. Livelli di servizio — Si chiede di indicare se siano richiesti livelli di servizio minimi (es. tempi massimi di presa in carico ed escalation) e i relativi valori, in quanto correlati all'applicazione delle penali.


10. Documentazione di offerta — Preso atto che il p. 2.2 invita a proporre il modello di servizio e considerato il criterio del minor prezzo, si chiede di precisare se sia richiesta e valutata anche una relazione tecnica (e con quale eventuale peso) ovvero la sola offerta economica, e quale set documentale e formato siano previsti.


11. Orario di servizio e reperibilità — Si chiede di precisare la finestra di copertura richiesta per le attività on-demand e per il supporto agli incidenti (es. orario lavorativo 8×5 ovvero reperibilità H24×7), tenuto conto che il mancato sollevamento del MOSE di cui alla sezione 5 può verificarsi in qualsiasi fascia oraria.


12. Fatturazione e pagamenti — Si chiede di precisare le modalità di corresponsione del corrispettivo (canone mensile per le attività continuative e/o consuntivo per le attività on-demand), i termini di pagamento e l'eventuale articolazione in stati di avanzamento.


13. Garanzie — Si chiede di precisare se, trattandosi di affidamento diretto, sia richiesta la prestazione di una garanzia definitiva e/o di una garanzia provvisoria, ovvero se ne sia previsto l'esonero.


14. Coperture assicurative — Si chiede di indicare se il contratto preveda specifiche coperture assicurative a carico dell'affidatario (es. responsabilità civile professionale) e i relativi massimali minimi.


15. Requisiti del personale — Considerata la natura di infrastruttura critica inclusa nel Perimetro e l'accesso ai CED e agli ambienti OT, si chiede di precisare se, per il personale impiegato, sia richiesto il possesso di nulla osta di sicurezza (NOS), verifiche dei precedenti o altri requisiti di idoneità all'accesso.


16. Perimetro delle attività VA/PT — Il p. 3.2.4 richiama remediation derivanti da vulnerability assessment e penetration test: si chiede di confermare se l'esecuzione di tali attività rientri nell'oggetto del servizio ovvero sia svolta da terzi, con il presente servizio limitato al governo delle relative remediation.


17. Strumenti di ticketing/GRC — Si chiede di indicare se sia resa disponibile una piattaforma (ticketing/GRC) per la registrazione centralizzata di remediation ed eccezioni di cui ai p. 3.2.4 e 3.2.5, ovvero se debba essere fornita dall'affidatario.



01/09/2026 18:28
Risposta
1. Data di avvio
Si devono considerare 4 mesi dalla data di affidamento.

2. Importo e proroga
L'importo di € 60.000,00 Non comprende la proroga. L'eventuale proroga sarà oggetto di trattativa specifica.

3. Modalità di erogazione
Prevalentemente da remoto

4. Ambito Perimetro — Considerata l'inclusione dell'infrastruttura nel Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica, si chiede di precisare:
(i) se il perimetro operativo (reti, sistemi e servizi ICT oggetto del servizio) e la relativa classificazione degli incidenti applicabile saranno resi disponibili all'aggiudicatario, anche in regime di riservatezza/NDA. Sì
(ii) se gli adempimenti verso il CCN per l'approvvigionamento di beni e servizi ICT rientrino nell'ambito del servizio. No
(iii) se sarà resa disponibile la baseline delle misure di sicurezza di riferimento adottata dal Gestore. Sì

5. Contesto SOC esistente
Sì, esiste un servizio SOC, informazioni sul SIEM solo ad avvenuta aggiudicazione

6. Penali — imputabilità — Con riferimento alle penali di cui alla sezione 5, si chiede di confermare che si applichino esclusivamente ai ritardi imputabili al Fornitore e in rapporto di causa diretta con le attività di propria competenza (analisi, verifica, classificazione ed escalation), con esclusione delle concause e delle fasi di esecuzione, contenimento e ripristino in capo a terzi (Fornitore SOC, Incident Response, Gestore MOSE). Corretto

7. Penali — massimale e quantificazione — Si chiede l'introduzione di un massimale complessivo alle penali, commisurato all'importo contrattuale, e l'indicazione dei criteri di determinazione dell'"importo di ripristino del sistema" e dei "costi di sollevamento" di cui alla sezione 5, trattandosi di importi non predeterminati. No

8. Dimensionamento delle attività on-demand — Ai fini del dimensionamento di un servizio a prezzo fisso, si chiede di fornire una stima dei volumi attesi (numero indicativo di eventi/incidenti e di richieste on-demand su base mensile) e/o l'eventuale tetto di ore o giornate previsto. Almeno 20 ore settimanali

9. Livelli di servizio — Si chiede di indicare se siano richiesti livelli di servizio minimi (es. tempi massimi di presa in carico ed escalation) e i relativi valori, in quanto correlati all'applicazione delle penali. Trattandosi di consulenza no

10. Documentazione di offerta — Preso atto che il p. 2.2 invita a proporre il modello di servizio e considerato il criterio del minor prezzo, si chiede di precisare se sia richiesta e valutata anche una relazione tecnica (e con quale eventuale peso) ovvero la sola offerta economica, e quale set documentale e formato siano previsti. Non è espresso un peso, ma la relazione tecnica o proposta tecnico/commerciale serve per capire il servizio offerto

11. Orario di servizio e reperibilità — Si chiede di precisare la finestra di copertura richiesta per le attività on-demand e per il supporto agli incidenti (es. orario lavorativo 8×5 ovvero reperibilità H24×7), tenuto conto che il mancato sollevamento del MOSE di cui alla sezione 5 può verificarsi in qualsiasi fascia oraria.
On demand h24x7 per supporto agli incidenti, 8x5 per le restanti attività

12. Fatturazione e pagamenti — Si chiede di precisare le modalità di corresponsione del corrispettivo (canone mensile per le attività continuative e/o consuntivo per le attività on-demand), i termini di pagamento e l'eventuale articolazione in stati di avanzamento.
Non sono previsti stati di avanzamento lavori: le attività verranno corrisposte mensilmente come già indicato.
I termini di pagamento verranno concordati: presumibilmente pagamento a 60 gg fine mese data fattura

13. Garanzie — Si chiede di precisare se, trattandosi di affidamento diretto, sia richiesta la prestazione di una garanzia definitiva e/o di una garanzia provvisoria, ovvero se ne sia previsto l'esonero.
E' prevista

14. Coperture assicurative — Si chiede di indicare se il contratto preveda specifiche coperture assicurative a carico dell'affidatario (es. responsabilità civile professionale) e i relativi massimali minimi.
Richiesta solo la copertura che chiediamo usualmente

15. Requisiti del personale — Considerata la natura di infrastruttura critica inclusa nel Perimetro e l'accesso ai CED e agli ambienti OT, si chiede di precisare se, per il personale impiegato, sia richiesto il possesso di nulla osta di sicurezza (NOS), verifiche dei precedenti o altri requisiti di idoneità all'accesso.
No

16. Perimetro delle attività VA/PT — Il p. 3.2.4 richiama remediation derivanti da vulnerability assessment e penetration test: si chiede di confermare se l'esecuzione di tali attività rientri nell'oggetto del servizio ovvero sia svolta da terzi, con il presente servizio limitato al governo delle relative remediation.
Non sono previsti penetration test

17. Strumenti di ticketing/GRC — Si chiede di indicare se sia resa disponibile una piattaforma (ticketing/GRC) per la registrazione centralizzata di remediation ed eccezioni di cui ai p. 3.2.4 e 3.2.5, ovvero se debba essere fornita dall'affidatario.
Esiste una piattaforma di ticketing già in produzione



01/09/2026 10:02
Quesito #4
In allegato le richieste di chiarimenti


02/09/2026 11:17
Risposta
Nel paragrafo 2.4 viene indicato che il luogo di erogazione del servizio è situato presso i CED in Arsenale e alle bocche di porto lagunari. Si chiede di specificare se il servizio debba essere erogato:prevalentemente da remoto

Si chiede inoltre di indicare l'eventuale stima delle giornate on-site richieste nel periodo contrattuale.
Non oltre 1 a settimana

 2. Con riferimento alle attività descritte al paragrafo 3.1 (Supporto operativo al SOC e triage), si chiede di fornire, ove disponibile:

numero medio annuo di alert da sottoporre ad analisi e qualificazione;numero medio annuo di eventi e incidenti gestiti;numero medio di escalation verso fornitori o strutture interne;eventuali volumi storici relativi agli ultimi 12 mesi;fascia oraria di erogazione attesa del servizio;eventuali requisiti di copertura H24 (presidio o reperibilità);eventuali tempi massimi di presa in carico e qualificazione degli alert;eventuali obblighi di reperibilità;eventuali finestre operative correlate alle attività di esercizio del sistema MOSE.

erogazione standard del servizio 8x5, con disponibilità a supporto h24 su necessità, non ci sono sla, le restanti domande sottendono a info sensibili sul sistema in produzione

3. Per le attività "On Demand" di cui ai paragrafi 3.1.2, 3.1.3 e 3.1.4, si chiede di indicare:

eventuali SLA di presa in carico;tempi massimi di analisi e classificazione;tempi previsti per escalation e reporting;eventuali requisiti di reperibilità o disponibilità fuori orario lavorativo.

Non ci sono SLA

4. Con riferimento al paragrafo 3.2.3, si chiede di indicare:

il numero stimato di nuovi sistemi, integrazioni o modifiche rilevanti che si prevede saranno sottoposti a valutazione nel periodo contrattuale; informazione sensibilese siano disponibili dati storici relativi agli ultimi 12 mesi; sìse sia previsto un format o una metodologia già adottata dal Gestore MOSE per tali valutazioni. sì

5. Con riferimento al paragrafo 3.2.1, si chiede di indicare:

il numero stimato di fornitori da sottoporre a valutazione iniziale o periodica; ordine di grandezza: 10la presenza di un processo strutturato già esistente; sìl'eventuale disponibilità di questionari, procedure o strumenti già in uso presso il Gestore MOSE. sì

 6. Con riferimento al paragrafo 3.2.4, si chiede di specificare:

il numero indicativo di remediation attualmente aperte; informazione sensibilela presenza di strumenti di tracking e reporting già operativi; sìil ruolo atteso del fornitore (coordinamento, monitoraggio o esecuzione diretta delle attività correttive); monitoraggio, coordinamento e supporto all’esecuzione

7. Con riferimento al Filone 1, si chiede di chiarire:

se il Gestore MOSE disponga già di un SOC attivo; sìse il SOC sia interno o affidato a soggetti terzi; ibridoquali siano i principali strumenti attualmente utilizzati per il monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza. Informazione sensibile

8. Con riferimento al paragrafo 7.2, si chiede conferma che i requisiti:

licenza di navigazione delle imbarcazioni utilizzate; refusoannotazioni di sicurezza delle imbarcazioni utilizzate; refusoautorizzazione comunale al trasporto passeggeri, refuso

siano effettivamente applicabili alla procedura in oggetto, avente ad oggetto servizi di supporto operativo al SOC, triage e Cyber Security Governance, oppure se trattasi di mero refuso materiale.

9. Con riferimento ai servizi descritti nei paragrafi 3.1 e 3.2, si chiede di indicare se la Stazione Appaltante abbia effettuato una stima preliminare dell'effort necessario per l'esecuzione del contratto, espressa in giornate/uomo, ore/uomo o altra unità equivalente. Non disponibile

10. Si chiede inoltre di specificare, ove disponibile, l'eventuale ripartizione dell'effort stimato tra le attività di Supporto operativo al SOC e Triage (par. 3.1) e quelle di Cyber Security Governance (par. 3.2). Non disponibile

11. Sufficiente sottoporre la sola proposta economica (in linea con i requisiti tecnici di gara)? Sarebbe auspicabile una proposta tecnico/economica

01/09/2026 15:15
Quesito #5
Il §4 indica la decorrenza del servizio dal 01/09/2026, data anteriore al termine di presentazione delle offerte (11/09/2026). Si chiede di confermare la reale data di avvio del servizio e se la durata contrattuale resti di 4 mesi pieni.Si chiede di fornire dati volumetrici storici indicativi: numero medio di alert gestiti al mese, numero di incidenti gestiti su base annua, numero di asset ed endpoint monitorati, numero di utenze.Si chiede di indicare le piattaforme di sicurezza già in uso (SIEM, SOAR, EDR/XDR, ticketing, strumenti GRC e di vulnerability management) e di confermare che licenze e accessi siano forniti dalla Stazione Appaltante senza oneri per il Fornitore.Il servizio SOC attualmente in essere è gestito internamente o affidato a un fornitore terzo? Si chiede di indicare i soggetti con cui il Fornitore dovrà interfacciarsi e il relativo modello di interazione.Con riferimento agli ambienti OT presso le bocche di porto, si chiede di indicare la tipologia dei sistemi (SCADA, PLC, sistemi di controllo), il soggetto che ne cura la gestione e il livello di accesso previsto per il Fornitore.Si chiede di confermare che le attività di Incident Response in senso proprio (contenimento, eradicazione, forensics) siano escluse dal perimetro, essendo previsto al §3.1.4 il solo affiancamento fino al passaggio all'Incident Response.Si chiede di indicare se siano già disponibili policy, procedure operative, risk register, esiti di vulnerability assessment/penetration test e gap assessment NIS2 da cui il servizio dovrà partire.Si chiede di quantificare la presenza on-site richiesta presso i CED in Arsenale e presso le bocche di porto (giornate/mese o percentuale di attività) e di indicare se le trasferte siano da intendersi incluse nel corrispettivo o rimborsate separatamente.Il §7 prevede che i requisiti di ordine speciale, di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale "saranno oggetto di successiva definizione". Si chiede di confermare che, ai fini della presente presentazione di offerta, siano richiesti i soli requisiti di cui ai §§7.1 e 7.2, senza requisiti di fatturato minimo, servizi analoghi o certificazioni.Considerato che il servizio ha natura di supporto e affiancamento, mentre le decisioni operative restano in capo al Gestore MOSE e agli altri fornitori, si chiede di confermare l'esclusione della responsabilità del Fornitore per scelte, ritardi o omissioni non riconducibili alla propria sfera di controllo.
02/09/2026 11:32
Risposta
1. Il §4 indica la decorrenza del servizio dal 01/09/2026, data anteriore al termine di presentazione delle offerte (11/09/2026). Si chiede di confermare la reale data di avvio del servizio e se la durata contrattuale resti di 4 mesi pieni.
Si devono considerare 4 mesi dalla data di affidamento.


2. Si chiede di fornire dati volumetrici storici indicativi: numero medio di alert gestiti al mese, numero di incidenti gestiti su base annua, numero di asset ed endpoint monitorati, numero di utenze.
Informazione sensibili

3. Si chiede di indicare le piattaforme di sicurezza già in uso (SIEM, SOAR, EDR/XDR, ticketing, strumenti GRC e di vulnerability management) e di confermare che licenze e accessi siano forniti dalla Stazione Appaltante senza oneri per il Fornitore.
Si tratta di info sensibili, tutti i sistemi, licenze e accessi sono forniti dalla Stazione Appaltante.

4. Il servizio SOC attualmente in essere è gestito internamente o affidato a un fornitore terzo? Si chiede di indicare i soggetti con cui il Fornitore dovrà interfacciarsi e il relativo modello di interazione.
Ibrido, interno ed esterno

5. Con riferimento agli ambienti OT presso le bocche di porto, si chiede di indicare la tipologia dei sistemi (SCADA, PLC, sistemi di controllo), il soggetto che ne cura la gestione e il livello di accesso previsto per il Fornitore.
Informazioni sensibili, questa gara non prevede che si acceda a tali sistemi da parte dell’aggiudicatario

6. Si chiede di confermare che le attività di Incident Response in senso proprio (contenimento, eradicazione, forensics) siano escluse dal perimetro, essendo previsto al §3.1.4 il solo affiancamento fino al passaggio all'Incident Response.
Corretto

7. Si chiede di indicare se siano già disponibili policy, procedure operative, risk register, esiti di vulnerability assessment/penetration test e gap assessment NIS2 da cui il servizio dovrà partire.
Sì

8. Si chiede di quantificare la presenza on-site richiesta presso i CED in Arsenale e presso le bocche di porto (giornate/mese o percentuale di attività) e di indicare se le trasferte siano da intendersi incluse nel corrispettivo o rimborsate separatamente.
Massimo 1 volta a settimana alla bisogna, prevalenza del lavoro da remoto

9. Il §7 prevede che i requisiti di ordine speciale, di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale "saranno oggetto di successiva definizione". Si chiede di confermare che, ai fini della presente presentazione di offerta, siano richiesti i soli requisiti di cui ai §§7.1 e 7.2, senza requisiti di fatturato minimo, servizi analoghi o certificazioni.
Confermiamo

10. Considerato che il servizio ha natura di supporto e affiancamento, mentre le decisioni operative restano in capo al Gestore MOSE e agli altri fornitori, si chiede di confermare l'esclusione della responsabilità del Fornitore per scelte, ritardi o omissioni non riconducibili alla propria sfera di controllo.
Corretto, è una consulenza

02/09/2026 10:17
Quesito #6
I chiarimenti forniti sono discordanti:

Al quesito 1 del 27/08/2026 18:59 avete risposto:
Inizio del servizio: non appena si chiude l’affidamento, conclusione al momento 31/12/26.

Va bene offerta in modalità ibrida, è da considerarsi prevalente l’assistenza in sito, può essere quotata l’assistenza da remoto, con quotazioni economiche diversificate.

mentre al quesito 1. Data di avvio (del 01/09/2026 18:28)
"Si devono considerare 4 mesi dalla data di affidamento" e al quesito 3. Modalità di erogazione avete risposto:
Prevalentemente da remoto




02/09/2026 15:26
Risposta
Di seguito le risposte corrette:
Modalità di erogazione del servizio:
Si devono considerare 4 mesi dalla data di affidamento.

La consulenza sarà ibrida, con netta prevalenza di erogazione da remoto.

La necessità di venire in sito sarà valutata in base alle puntuali necessità che potrebbero emergere.

02/09/2026 11:44
Quesito #7
In merito alla procedura in oggetto, con la presente si intende sottoporre all'attenzione di codesta Spett.le Stazione Appaltante rilevanti profili di difformità giuridica e tecnico-operativa presenti al Capitolo 5 del Capitolato Tecnico, richiedendo un tempestivo intervento in sede di autotutela amministrativa.

Il Capitolo 5 prevede penali commisurate al "costo di ripristino del sistema", ai "costi vivi sostenuti per approntare un sollevamento mai verificato" e alla "traslazione integrali di eventuali sanzioni ricevute dal Gestore". Tali previsioni violano norme imperative e inderogabili dell'ordinamento dei contratti pubblici:

L'art. 126, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023 stabilisce inderogabilmente che "le penali dovute per il ritardato adempimento sono calcolate in misura giornaliera compresa tra lo 0,5 per mille e l'1 per mille dell'ammontare netto contrattuale [...] e non possono comunque superare complessivamente il 10 per cento di detto ammountare netto contrattuale". L'Art. 5 del capitolato ignora del tutto il tetto massimo del 10% (che nell'appalto specifico corrisponderebbe al limite massimo di € 6.000,00).

Prevedere l'addebito di penali potenzialmente milionarie a fronte di un importo massimo a base d'asta di € 60.000 si pone in aperto contrasto con il principio del risultato e dell'equità negoziale (art. 9 D.Lgs. 36/2023).

Il Capitolato definisce l'oggetto della prestazione in termini di mero "supporto operativo", "affiancamento" ed "assistenza" (Paragrafi 2.1, 3.1, 3.2).

La Penale n. 3 prevede la traslazione sul fornitore delle sanzioni amministrative ricevute dal Gestore MOSE. Si evidenzia che ai sensi del D.L. 105/2019 e del D.Lgs. 138/2024, la responsabilità amministrativa, istituzionale e penale per l'adeguamento e per le notifiche agli organi statali (ACN / CSIRT Italia) ricade ex lege ed in via esclusiva ed inderogabile sugli organi istituzionali del Soggetto Perimetro (Gestore MOSE).

Tali responsabilità di legge non sono giuridicamente trasferibili né traslabili su un soggetto esterno privato incaricato di svolgere attività di mero affiancamento e consulenza.

Il fornitore opera in regime di affiancamento "on demand" rispetto ad architetture complesse e soggetti terzi preesistenti (IT, OT, fornitori del SOC primario di prima linea, fornitori tecnologici). Attribuire la responsabilità esclusiva del guasto o del mancato sollevamento delle paratie al "ritardo nell'analisi di un alert" in capo al consulente di supporto viola i principi generali del nesso causale e della responsabilità contrattuale.

Tutto ciò premesso, si chiede formalmente a codesta Spett.le Stazione Appaltante di voler agire in via di autotutela, modificando o rettificando il Capitolo 5 del Capitolato Tecnico conformemente all’ art. 126 del D.Lgs. 36/2023, prevedendo espressamente l'ammontare massimo delle penalità definendo le regole di applicazione dei ritardi e specificando che la penale complessiva non potrà in alcun caso superare il 10% dell'importo contrattuale (€ 6.000,00). E’ richiesta l’eliminazione della Penale n. 3, risultando inapplicabile la rivalsa automatica per sanzioni amministrative ed istituzionali comminate da ACN, le cui responsabilità di legge rimangono in capo al Soggetto Perimetro/Gestore.

In attesa di riscontro tempestivo, essenziale per la formulazione di un'offerta sostenibile e conforme alle normative vigenti, si porgono distinti saluti.


04/09/2026 09:28
Risposta
Relativamente alla RDO Supporto Cyber di cui alla presente procedura,
vedasi allegato "Penali" modificato.


penali-modificato.pdf
SHA-256: 8f8574cbe02f26d797284d89e7ef0fff9276cd3517c63f4fd59499ec24cb5b13
04/09/2026 09:27
180.98 kB
04/09/2026 10:33
Quesito #8
A seguito delle modifiche apportate all'art. 5, evidenziamo che la nuova formulazione continua a non essere in linea con il Codice dei Contratti Pubblici.
La normativa sugli appalti prevede un quadro molto chiaro: la Stazione Appaltante può scegliere di non applicare penali oppure, se decide di inserirle, deve farlo seguendo rigorosamente l'art. 126 del D.Lgs. 36/2023.
Questo articolo stabilisce che le penali debbano essere calcolate su base giornaliera in proporzione al ritardo, entro il tetto massimo del 10% dell'importo netto contrattuale.
Sostituire la penale con una richiesta generica di risarcimento danni, senza criteri definiti e senza un limite massimo, non rispetta quanto previsto dal Codice.
Trattandosi di una gara aggiudicata con il criterio del minor prezzo, il capitolato dovrebbe definire in modo preciso e inequivocabile tutte le caratteristiche minime del servizio, mentre l'attuale documentazione lascia ampi margini di incertezza e non definisce chiaramente i livelli prestazionali richiesti, come confermato dai numerosi quesiti inviati dai concorrenti e dalle risposte fornite che spesso producono maggiore incertezza.
Alla luce di ciò, auspichiamo al ritiro della procedura e della riformulazione, riconducendo le penali nei limiti dell'art. 126 e integrando i documenti di gara con le specifiche tecniche minime necessarie per garantire la corretta partecipazione ed esecuzione dell'appalto.




07/09/2026 14:33
Risposta
Le modifiche apportate all’art. 5 della RDO rendono la disposizione pienamente in linea con normativa di cui al codice degli appalti.
La Stazione Appaltante ha infatti scelto, nel caso in esame ed a seguito dei rilievi formulati, di non applicare penali ai sensi dell'art. 126 del D.Lgs. 36/2023, riformulando la disposizione della RDO con riferimento alle comuni norme sulla responsabilità contrattuale dell’appaltatore pienamente applicabili alla fattispecie.
Per mero errore materiale è rimasto invariato nella nuova formulazione il precedente titolo della disposizione che è stato sostituito con il seguente inciso “Responsabilità dell’appaltatore” nella RDO già pubblicata nella piattaforma (si veda nuovo allegato che annulla e sostituisce il precedente)
Si ricorda in ogni caso che anche qualora la stazione appaltante decida di prevedere le penali nei limiti dell'art. 126 del Codice è sempre possibile far salvo il maggior danno.
Per quanto riguarda i rilievi in merito alla non precisa indicazione delle caratteristiche minime del servizio si tratta di una consulenza tecnica con responsabilità circoscritta alle indicazioni tecniche che emergeranno dalla consulenza stessa.
I dettagli tecnici forniti nella RDO sono sufficienti a delineare un quadro della situazione che poi sarà integrato in loco con verifiche da parte dell'aggiudicatario ed interazione con l'unità informatica o ICT.


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07/09/2026 14:32
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